Pubblicità !! Presto !Da quanto sono riuscito a capire, la signora (Anna) durante la pausa è stata allontanata dallo studio. "Il grande amico", "L'amico del cuore", "Il principale collaboratore" sono gli appellativi che vengono utilizzati in TV oggi per riferirsi a Marco Alemanno, l'uomo che ha accompagnato Lucio Dalla negli ultimi anni, negli ultimi istanti e dietro la bara, in lacrime.
Nello spazio televisivo gestito da Lorella Cuccarini è andata poi in onda una rappresentazione oscena dell'amore omosessuale, con una specie di suora, Myriam Castelli, che dava lezioni, assistita da Irene Pivetti.
La tendenza omosessuale va bene [è tollerata] finché non diventa pratica e, quindi, perversione.Imbarazzante per un servizio pubblico di carattere nazionale.
I video: L'Arena, QUI (min. 52',10''); Così è la vita, QUI (min. 31', 25'')
Del tabù sui gay, della cerimonia in chiesa ma sotto silenzio ha parlato, invece, Lucia Annunziata QUI.
«I funerali di Lucio Dalla sono uno degli esempi più forti di quello che significa essere gay in Italia: vai in chiesa, ti concedono i funerali e ti seppelliscono con il rito cattolico, basta che non dici di essere gay. È il simbolo di quello che siamo, c’è il permissivismo purché ci si volti dall’altra parte»
Aggiornamento
Dalla, il compagno in chiesa rompe il velo dell’ipocrisia
di Michele Serra
Con la compostezza, il dolore e la legittimità di un vedovo, il giovane Marco Alemanno ha reso pubblico omaggio al suo uomo e maestro Lucio Dalla in San Petronio, dopo l’eucaristia, se non rompendo almeno scheggiando il monolito di ipocrisia che grava, nell’ufficialità cattolica, sul “disordine etico” nelle sue varie forme, l’omosessualità sopra ogni altra. È importante prenderne atto. Anche se è altrettanto importante sapere che fuori dalla basilica, nel denso, sconfinato abbraccio che i bolognesi hanno dedicato a Dalla, i suoi costumi privati non costituivano motivo di dibattito.