Questi continuano con il teatrino, tutti ad assistere immobili e con le bocche aperte. Qualcuno comincia ad intuire qualcosa ma nel frattempo loro giocano a Bartali e Coppi, con uno che tira la volata all'altro. Anche la Gabanelli pare che voglia spendere il credito conquistato negli anni per sistemare dei sassolini, far fuori Di Pietro ed agevolare la vendita dei gioielli di famiglia a prezzi di saldo.
Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
martedì 18 dicembre 2012
Manca l'acciarino
Questi continuano con il teatrino, tutti ad assistere immobili e con le bocche aperte. Qualcuno comincia ad intuire qualcosa ma nel frattempo loro giocano a Bartali e Coppi, con uno che tira la volata all'altro. Anche la Gabanelli pare che voglia spendere il credito conquistato negli anni per sistemare dei sassolini, far fuori Di Pietro ed agevolare la vendita dei gioielli di famiglia a prezzi di saldo.
lunedì 12 settembre 2011
Pasta Nera
Una storia raccontata per la prima volta da Giovanni Rinaldi con il libro "I treni della felicità": in pochi la conoscono ma non è stata dimenticata. L'Italia, come avviene sempre, che si scopre unita in occasione di grandi tragedie e non solo per le partite di pallone.
Decine di migliaia di bambini del Sud che, terminata la guerra, prendono per la prima volta il treno in vita loro, verso il Nord. Saranno ospitati per un po' dai "Comunisti", gli dicono. Per mangiarseli, probabilmente.
Famiglie contadine, non tutte comuniste, li accolgono, li rifocillano, li aggiungono al numero dei propri figli. Per mesi, per anni, o per sempre.
Non credo si tratti di un altro Paese, o di altra umanità. Anche oggi è sufficiente un pretesto per scoprirsi generosi, a dispetto della cattiva pubblicità o della propaganda. Il problema, piuttosto, è il contrario: non siamo sufficientemente severi da impedire ad un verro, un cinghiale o un maiale di esercitare il potere per anni.
Per approfondimenti: La Stampa, Piva (con altre foto)
Decine di migliaia di bambini del Sud che, terminata la guerra, prendono per la prima volta il treno in vita loro, verso il Nord. Saranno ospitati per un po' dai "Comunisti", gli dicono. Per mangiarseli, probabilmente.
Famiglie contadine, non tutte comuniste, li accolgono, li rifocillano, li aggiungono al numero dei propri figli. Per mesi, per anni, o per sempre.
Non credo si tratti di un altro Paese, o di altra umanità. Anche oggi è sufficiente un pretesto per scoprirsi generosi, a dispetto della cattiva pubblicità o della propaganda. Il problema, piuttosto, è il contrario: non siamo sufficientemente severi da impedire ad un verro, un cinghiale o un maiale di esercitare il potere per anni.
Per approfondimenti: La Stampa, Piva (con altre foto)
Etichette:
Alessandro Piva,
Cinema,
Documentari,
Giovanni Rinaldi
sabato 3 settembre 2011
Italiani in Italia: M. G. Cucinotta
Massimo,
"annunciazione, annunciazione": la prendesti baffuta, ce l'hai lasciata barbuta.
Etichette:
Brevi,
Cinema,
Italiani in Italia,
Maria Grazia Cucinotta,
Società
giovedì 1 settembre 2011
Italiani all'estero: i Coppola
Antipasti
Mozzarelle, ricotta, caciocavallo, soppressata, fagiolata, cozze, polipetti, calamari fritti
Primi
Maccheroncini "al ferro" al cacioricotta con pomodoro e basilico
Carni e contorni
Agnello, capretto, orata al sale, purè di fave con cicoria campestre, fiori di lampascioni fritti
Torta nuziale
ai frutti di bosco
Vino
della tenuta Coppola
---------------------
Ambientazione
Bernalda (Matera, Basilicata, Italia)
mercoledì 24 agosto 2011
Censure
| Achille Starace 1889 -1945 |
RAI 1, prima serata, intorno alle 21:30.
E' la storia di Salvo D'Acquisto (1920 - 1943), interpretato da Fiorello, ancora lui, quello che cambia gli abiti di scena ma non l'espressione.
Avete presente il sergente Hartman in The Full Metal Jacket? Un film del 1987 ambientato ai tempi della guerra in Vietnam. Beh, nel 2011, in un film ambientato negli anni '40, un capitano dei carabinieri, in una scena simile, grida
facce di cocuzza !Va bene che Starace all'epoca abolì l'utilizzo di molte parole ma questo mi sembra davvero troppo. E che cocuzza !
domenica 14 agosto 2011
Cortometraggio
Copia dell'opera: QUI
Regista: Frank Lambertz
Attori: Johanna Münch , Christian Göran
Colonna sonora: Kosheen - All In My Head
Molto ben riuscito.
P.S.
Da notare i commenti delle italiane alla pagina Facebook di lui.
Regista: Frank Lambertz
Attori: Johanna Münch , Christian Göran
Colonna sonora: Kosheen - All In My Head
Molto ben riuscito.
P.S.
Da notare i commenti delle italiane alla pagina Facebook di lui.
venerdì 13 ottobre 2006
Addio a Gillo Pontecorvo
Ha fine a Roma, all'età di 87 anni, la vita di un uomo grande per la sua modestia, cultura, genialità.Pochissimi i suoi lavori, sfiorano tutti l'eccellenza.
Tra questi, "La Battaglia di Algeri" è una denuncia politica
del colonialismo.
Con "Kapo", meriterebbe la proiezione nelle scuole a favore di tanti ragazzini che crescono con i fumetti di moda e le favole della mamma.
Moltissime le proposte a cui, in una vita così intensa, ha saputo dire no.
Irene Bignardi fornisce un breve ritratto del regista sulle pagine de La Repubblica.
«Il film medio americano può non arrivare neanche nella provincia americana. Qui invece arriva. E toglie spazio agli autori italiani.»
(Gillo Pontecorvo)
domenica 23 luglio 2006
Fat City
Romanzo unico di Leonard Gardner (Stockton, 1934).Pubblicato nel '69 e diventato film nel '72, è tra i classici della letteratura americana.
Gardner in seguito ha scritto molte sceneggiature per la TV, tra cui NYPD Blue.
"Fat City" (città grassa) è un'espressione gergale tipica del mondo del jazz e della boxe.
E' usata per indicare il "paradiso in terra", dunque l'inaccessibile.
Il romanzo è ambientato nella cittadina di Stockton, in California, e racconta i combattimenti, le ambizioni e le amarezze dei pugili dilettanti alla ricerca di un posto al sole nel grande circuito della boxe professionistica.
Iscriviti a:
Post (Atom)

