La medievista Chiara Frugoni, osservando con tecnologie moderne la Morte di S. Francesco (Giotto, 1288 - 92), ha fatto questa scoperta in un dettaglio dell'affresco. E' la prima testimonianza per ora nota nella pittura italiana di un maestro che si mette a giocare con le nuvole, manipolandole come se fossero materia scultorea. (Da un articolo de Il Sole 24 Ore)
Aggiornamento
Ne scrive, corposamente, anche Il Corriere.
