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lunedì 31 ottobre 2011

Non compratelo




«Mi hanno gridato "sei un venduto, con tutti i soldi che ti dà Berlusconi" (Video) e io gli ho risposto che in realtà sono io a far guadagnare soldi a lui con i miei libri».


Libri così interessanti che si fanno pubblicità da soli, con il passaparola.
Vorrei proprio leggerli i contratti con l'editore, per vedere com'è pagato e come sono considerate le marchette Urbi et Orbi.

L'hanno studiata davvero bene la transazione.


Aggiornamento
Una recensione di Paolo Nori: QUI

mercoledì 28 settembre 2011

"La Vespa Regina"


La Vespa Regina
di Marco Travaglio


L’altro giorno Palazzo Grazioli ha dovuto precipitosamente smentire la visita dell’Ape Regina, al secolo Sabina Began (che naturalmente ha confermato tutto). Nessuna smentita invece per la visita al premier di un altro insetto: Bruno Vespa, posatosi sul suo miele prediletto per raccoglierne il nettare in vista del suo prossimo libro-panettone natalizio, dal titolo Quale amore (ma che domande: quello!). Nell'attesa, bisogna accontentarsi di Porta a Porta, che lunedì è andato così bene da farsi scavalcare persino dal film horror di Italia1 Saw - L’enigmista. Orrore per orrore, la gente ha preferito qualcosa di nuovo. Infatti il salottino vespiano pareva un pezzo di modernariato portaportese, dedicato sorprendentemente a un tema inedito: le intercettazioni. Non allo scandalo del loro contenuto, si capisce, ma a quello dei pm che le fanno, dei giornali che le pubblicano e soprattutto dei cittadini che le vengono a sapere.

sabato 10 settembre 2011

La Magistratura dell'Amore

Centri Studi senza statuto, convegni su "temi giuridici di alto livello" organizzati dal produttore del film "Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia",  iniziative prestigiose riferibili al PDL, centinaia di giudici aderenti e tra questi Augusta Iannini (signora Vespa), Alfonso Papa ed Achille Toro. Il "lapsus" sui 200 milioni di euro spesi tra "consulenze e giudici" io credo abbia le sue buone motivazioni. Con prestigio, Silvio riesce a risparmiare sulle tasse, sul carcere e sulla buona decenza, risanando i debiti ed arricchendosi.

(Cliccare per ingrandire)


Ieri sera il solito Sallusti vendeva ancora al popolino la favoletta che "per Berlusconi tutto si può dire tranne che sia un evasore". Certamente. E per Decreto Legge potremmo anche dichiarare i belli brutti, ed i nani giganti.


Per approfondimenti: "Toghe in Costiera", "E Silvio risparmiò 300 milioni di tasse".

giovedì 28 luglio 2011

In aspettiva, amministra

Nitto Palma insieme con Cesare Previti a “Porta a Porta” nel 2003 (FOTO LAPRESSE)
Magistrato in aspettativa, in Parlamento dal 2001. Ministro della Giustizia.
"Francesco Nitto 
Palma ha dovuto superare alcuni esamini facili facili, per dissipare la naturale diffidenza che la categoria delle toghe comprensibilmente suscita nel mondo politico: tipo essere un berlusconiano di ferro, avere almeno un amico pregiudicato per corruzione giudiziaria (Previti), aver fatto per lui alcune leggi per salvarlo dalla galera, aver fatto archiviare inchieste eccellenti come quella su Gladio (si può anche dire “insabbiare”, come scrisse l’Europeo, che Palma denunciò e perse la causa). Ma li ha brillantemente superati tutti.
Oltretutto, ad abundantiam, ha pure sposato la figlia dell’ex capo degli ispettori ministeriali che nel 1994-‘95 perseguitò il pool Mani Pulite, Ugo Dinacci, diventando il cognato (nota: Travaglio ha scritto "genero") dell’avvocato Filippo Dinacci, difensore di B." (M. Travaglio, Il Fatto Quotidiano, 28 luglio 2011)


E potrebbe bastare così. 
Sono generoso, però, ed aggiungo un'altra foto.


Augusta Iannini Vespa: capo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia. Quella che arrestava De Benedetti ma che lasciava a piede libero Galliani e Letta (Gianni), perché "amici di famiglia".


Aggiornamento
Il 2 febbraio 2012 Il Giornale pubblica questo articolo in cui la Iannini parla di De Benedetti.