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domenica 15 gennaio 2012

Black Cabs


ESAMI, BUONE MANIERE E LICENZE A SCADENZA
LONDRA: COME SI VIAGGIA A BORDO DEI “BLACK CABS”
Tanto per chiarire cos’è un taxi, inteso come servizio pubblico, prendiamo i celeberrimi black cabs di Londra (erano neri, adesso sono anche di altri colori). Non c’è un numero limitato di licenze, ma è difficilissimo diventare driver dell’elegante Austin FX4, che – dettaglio non banale – ha 4 comodi e spaziosi posti, con un vetro che isola il conducente, in modo da garantire privacy e silenzio al passeggero. In Italia, se provi a chiedere di abbassare la radio che trasmette la partita o se fai notare al taxista attaccato al telefonino che non ti interessano i suoi problemi con la fidanzata, ti risponde che se non ti va bene puoi sempre scendere dalla macchina. Al taxista londinese è richiesto buon carattere, deve presentare certificati penali e di sanità mentale, garantire la pulizia e il decoro della vettura e anche seguire corsi di comportamento dove impara le buone maniere e come trattare con un cliente disabile o cieco. In media per superare l’esame di taxi driver ci vogliono 12 tentativi e tre anni di studio, si dice che i tassisti conoscano a memoria le 25 mila strade del centro di Londra. 

mercoledì 10 agosto 2011

Feccia

Il Giornale 10 agosto 2011, prima pagina.

"QUOTO"


E attenti al collo.

"Bande di criminali", dichiara Cameron. Troppi sussidi pubblici, lavativi che assaltano i negozi dei poveri immigrati (che lavorano per consentire loro la bella vita), portandosi a casa televisori al plasma e Iphone. Macché rivoluzione.


Gli articoli dei giornali di "Destra" italiani sembra che siano in linea con molti commenti di "Italiani londinesi", indignati per l'accostamento dei fatti inglesi con quelli del nord Africa. Mancano i pareri da Manchester, Nottingham, Liverpool e Birmingham.


Le violenze non sono politiche, né organizzate.
L'obiettivo è solo il saccheggio. Dicono.


Anarchia, sì. Ma che sia scientifica.


I soliti complottisti avanzano dubbi su una Polizia stranamente "troppo buona". Polizia al servizio di un Partito conservatore in difficoltà. Anche la "feccia" può risultare utile. O i lavativi che con le carte revolving comprano la Playstation e non l'abbonamento al Financial Times.


Vedremo.
Io in Italia starei attento alle carceri, altre incubatrici di quella che gli scribacchini chiamano "feccia". Anche lì qualcuno potrebbe sentirsi vittima di ingiustizia ed invisibile. Oppure ai call center, pieno così di bamboccioni.


Prima o poi, dovunque, e per chiunque, arriva il momento nel quale si intravede qualcosa per cui valga la pena rischiare la pelle.


"Too big to fail".
Il Capitalismo combattuto da Marx si è esteso all'intero pianeta. Mi sembra non ci sia più tanto spazio di manovra per i furbacchioni. Si dovrà cambiare qualcosa, o l'intero giochino.


London riots (foto e commenti dal mondo): QUI e QUI


P.S.
Pare che Benedetto XVI vada in Spagna a spese dei contribuenti di quel Paese.  60 milioni di euro. Di questi tempi, non mi sembra un'idea così brillante.


P.S.
Il "quoto" si riferisce a Damascelli, non a caso giornalista "sportivo".
Orsini e Cappellini non si spingono a tanto.


P.S.
Se non si trattasse dell'Inghilterra, mi aspetterei da un momento all'altro l'invio di aerei bombardieri in soccorso di quei ragazzi.