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giovedì 8 settembre 2011

Il Dio alieno della Bibbia


Partendo dall’Antico Testamento queste pagine proseguono il racconto di ciò che ancora non era stato evidenziato o, ancora peggio, era stato volutamente dimenticato o variamente interpretato allo scopo di celarne i potenziali effetti dirompenti. I temi affrontati nel presente libro ci hanno portati a formulare sorprendenti risposte a domande come:
  • I due racconti della creazione dell’uomo contengono riferimenti al DNA alieno e umano?
  • Che cosa è veramente successo nell’Eden?
  • Da dove sono giunti i Nefilìm (i giganti)?
  • Cosa era il [ruàch] degli Elohìm?
  • Chi erano veramente gli angeli?
  • I Cherubini erano angeli o macchine volanti chiaramente descritte?
  • Satana e Lucifero sono veramente esisti o sono una invenzione teologica?
  • Yahwèh comunicava con Mosè attraverso un sistema radio?
Si procede dunque nella ricerca con la convinzione che ciò che fino ad ora pensavamo di sapere potrebbe non essere rispondente al vero.
Un video recente (diviso in due parti)
Il Blog

sabato 13 agosto 2011

Neanderthal genitori modello



Del Neanderthal avevo già scritto QUI
Darcia F. Narvaez, professore associato del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Notre Dame (USA), sostiene che gli uomini del Paleolitico allevassero figli emotivamente stabili, compassionevoli e felici.


Stavo cercando informazioni sulla dottoressa Narvaez quando ho trovato questo bel blog. Riassume l'intervista che avevo letto ed aggiunge considerazioni che faccio anche mie.

domenica 17 settembre 2006

Un'altra Umanità

Il primo ritrovamento fossile dell'Uomo di Neandertal risale all'agosto del 1856, nella valle del Neander, in Germania.
Abitò l'Europa e parte dell'Asia centrale e occidentale, precedendo l'uomo moderno.
Comparso 300mila anni fa, non è un nostro antenato. Non è un sapiens arcaico, ma un altro uomo, che discende come noi dall'Homo erectus.

La ricercatrice Marylène Patou-Mathis, che da vent'anni studia l'uomo di Neandertal, ne è convinta e descrive un'inattesa "umanità neandertaliana": erano dei grandi cacciatori nomadi, mangiatori di carne, si coprivano con le pelli, controllavano il fuoco e avevano dei rituali funebri. Conoscevano il senso della vita e della morte, la tecnica e la metafisica. E a giudicare dalla loro laringe e dai loro lobi temporali forse parlavano. Ma se erano così evoluti perché si sono estinti? Per Patou-Mathis la tesi di una guerra con il nostro antenato di Cro-Magnon non regge.

Non tanto perché Neandertal era più forte e avrebbe vinto. Ma perché era pacifico: finora non è stato trovato alcun sito che testimoni di una guerra tra i due uomini, né uno in cui dei neandertaliani si uccidono tra loro (al contrario del sapiens). Neandertal ha ceduto alla pressione dei nostri antenati senza combattere, è fuggito verso nord e in diecimila anni è scomparso.


"La vera questione non è perché i Neandertal erano così divergenti ma perché la nostra specie ha portato così tante caratteristiche nuove".
- Erik Trinkaus, Washington University di St. Louis

Approfondimenti: