
Giustizia Ieri il debutto: 220mila atti diventano telematici, risparmio di un milione
Notifiche con le mail, Milano parte
Roma e Torino ferme alla carta
Mancato l’obiettivo del 30 per cento dei tribunali italiani
MILANO—Facile annunciare, meno attuare. Specie se latitano i soldi mobilitati a parole per la giustizia. Nel «Protocollo d’intesa per la realizzazione di programmi di innovazione digitale della giustizia», firmato il 26 novembre 2008 dai ministri della Giustizia (Alfano) e dell’Innovazione (Brunetta), era scritto che «entro giugno 2009» la notifica telematica per i procedimenti civili di cognizione sarebbe dovuta essere «attivata nel 30% dei Tribunali e delle Corti d’Appello d’Italia», tra cui i Tribunali-super di Milano, Napoli, Roma e Torino, altre sedi grandi (Catania, Bologna, Firenze, Genova, S.Maria Capua Vetere), la Corte di Cassazione.