Puntualissimo, Stefano Zurlo oggi ci informa, attraverso le pagine de Il Giornale, dei problemi familiari di Carlo Maria Viganò.
Articolo che trovo di nessun interesse se non per gli amanti del fango.
Nella stessa pagina, però, appare anche un altro testo (QUI, nella versione online), a firma di un non meglio precisato CMV.
Sotto la Cupola
Un processo c'è già stato
Sembra che il Segretario di Stato, cardinal Bertone, sia vittima dell’azione di pulizia che aveva intrapreso appena arrivato in Vaticano, dove tra l’altro dovette alloggiare nella Torre di San Giovanni, anziché nell’appartamento nobile, perché il pensionato Sodano si prese ben 6 mesi dall’annuncio della sostituzione per accogliere il successore da Genova.
Un’azione determinata a fare pulizia non poteva non avere oppositori.Come il cambio ai vertici dello IOR, che nel 2005 svendette tutto il patrimonio immobiliare a valori catastali con una perdita economica grave, oppure la sostituzione del capo dell’ufficio Obolo di San Pietro, che da oltre 30 anni in totale autonomia gestiva le offerte al Papa. Tutte roccaforti che erano occupate dalla casta della diplomazia vaticana della quale fa parte monsignor Viganò,il vescovo al centro dell’attenzione mediatica in queste ore.