Titolo allarmante, direi.
«Nei centenari il ruolo di ambiente e stile di vita non è primario. A contare sono soprattutto i geni. I grandi anziani hanno un patrimonio del Dna capace di contrastare i danni di comportamenti poco sani».
Va bene che il troppo stroppia e "salutismo" non sempre fa rima con salute ma qui si esagera. Si ammette l'esistenza di comportamenti poco sani, da contrastare, ed al contempo li si definisce "non decisivi" e "non primari".
