Oggi pomeriggio.
Mia madre era seduta con delle amiche davanti casa, in compagnia della nostra cagnolina (cinque anni) e della nostra gatta (dodici anni). E' arrivato un cane ad infastidire la prima ma la seconda, più distante, si è avvicinata, l'ha allontanato e poi è andata ad annusarsi con l'amica.
Mezz'ora dopo.
Ero in auto su una circonvallazione, flusso continuo del traffico. Arrivo in prossimità di strisce pedonali e sul marciapiedi vedo una donna anziana che spinge la carrozzina di un vecchio decrepito: non mostra nessun segno di voler attraversare, guarda dall'altro lato e parla con qualcuno, la carrozzina NON è perpendicolare al marciapiedi. Arrivato con l'auto sulle strisce, questa si ricorda che voleva attraversare ed inizia a dire ad alta voce "ignorante, ignorante, ignorante". Accosto a destra e scendo per chiederle di spiegarmi. Un automobilista dietro di me: "eh, la signora ha ragione, bisogna stare attenti con i pedoni". Risalgo in auto e me ne vado.
mercoledì 5 ottobre 2011
Cotto e mangiato
C'era da immaginarselo. Tutti quei titoloni "Amanda e Raffaele", le dirette TV, le lacrime esibite, le sceneggiature improbabili scritte dalla Bongiorno, la scrittura creativa dell'Americana. Opinionisti mediatici ovunque, con i pubblici ministeri (l'accusa) costretti al silenzio.
Tutti ingredienti necessari per cucinare l'empatia.
Per Battisti, invece, è sufficiente il cognome.
Inutile precisare che la signorina Knox è stata condannata a tre anni per aver calunniato il signor Patrick Lumumba, scagionato dalla provvidenziale testimonianza di un cittadino svizzero. E sembra già che non le sia bastato: ora ci prova con una guardia carceraria.
Che fine ha fatto la gente seria?
Tale padre, tale figlia
Marina B. vuol punire i giudici del caso Mondadori
ESPOSTO AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E AL PROCURATORE GENERALE DELLA CASSAZIONE: “MANIPOLATA UNA SENTENZA”
di Antonella Mascali
Sulle orme del padre, scende in campo Marina Berlusconi. Invoca la punizione dei giudici di Milano che il 9 luglio hanno condannato la Fininvest, in appello, al pagamento di 560 milioni alla Cir per lo scippo della Mondadori, avvenuto grazie a una sentenza comprata nel ‘91. Ai magistrati contesta la manipolazione di una sentenza della Cassazione, per dare ragione al gruppo di Carlo De Benedetti.IN QUALITÀ di presidente della Fininvest, ha presentato un esposto al ministro della Giustizia, Nitto Palma e al procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, titolari dell’azione disciplinare.
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martedì 4 ottobre 2011
"Opposizione a sua insaputa"
Opposizione a sua insaputadi Marco Travaglio
Nel tempo che resta loro fra una rissa sul referendum elettorale, una litigata sul nascente partito dei padroni, il monito quotidiano sul “passo indietro” di B. e sul “governo di emergenza”, i presunti leader della presunta opposizione potrebbero forse spiegare un piccolo dettaglio: le 5098 volte in cui la maggioranza più ampia della storia repubblicana sarebbe andata sotto in questi primi tre anni di legislatura, se non fosse stata salvata dalle assenze della cosiddetta opposizione. Il dato, pubblicato dal sito Openpolis e ripreso da Antonello Caporale su Repubblica, dimostra che ben il 35% delle leggi e dei provvedimenti targati centrodestra non sarebbero mai passati senza la decisiva collaborazione dei disertori del Pd, dell’Udc, dell’Idv e di Fli.
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lunedì 3 ottobre 2011
Attentato ! (Ad Alfano)
Un pentito ha raccontato che il figlio di Riina, quello appena uscito dal carcere, avrebbe parlato di un possibile attentato all'ex ministro Angelino Alfano.
domenica 2 ottobre 2011
Angelino FLOP
800 TESSERE
Crollo delle iscrizioni al Pdl in Lombardia. A Milano al momento solo ottocento contro le settemila dello scorso anno. Il termine ultimo è stato posticipato. Per la prima volta, l’immagine del volto di Berlusconi non c’è: né sul palco né all'interno dell’albergo di Pero, nell’hinterland milanese, che ha ospitato la prima assemblea degli eletti pidiellini dell’era Alfano. Berlusconi scompare anche dal simbolo Pdl per le elezioni regionali in Molise. La Santanchè, facendo finta di niente e provando a farsi spiritosa, elogia il "partito di plastica". Contemporaneamente, Cicchitto, fuori dal tempo e da sé stesso, si dice allarmato per gli imprenditori che vorrebbero eliminare i partiti. Stiamo davvero vivendo i giorni della fine di un impero.
sabato 1 ottobre 2011
Gasparri condannato
Un ministro, sia pure Maurizio Gasparri, non può diffamare un magistrato in tal caso Henry John Woodcock. Lo ha stabilito il giudice monocratico Valeria Ciampelli, sul cui tavolo è approdata con otto anni di ritardo la querela del pm nei confronti dell'allora ministro delle Comunicazioni, nel 2003 indagato dalla Procura di Potenza per favoreggiamento nell'ambito di un'inchiesta sulla corruzione. Nel frattempo il fascicolo era passato da Potenza a Milano, poi alla Giunta per le autorizzazioni, di qui alla Consulta che dichiarò Gasparri processabile: gli insulti proferiti nel corso della trasmissione 3131 non erano legati alle sue funzioni parlamentari. Intanto gli imprenditori che, in una telefonata, avevano fatto il suo nome coinvolgendolo nell'inchiesta potentina sono stati condannati, la sua posizione invece archiviata. La frase incriminata: “Finalmente è stata spazzata via la farneticante accusa di un magistrato irresponsabile, Csm e ministero metteranno fine all'azione dissennata del calunniatore”. Invece ad essere condannato è stato lui: mille euro e pena sospesa, danni da risarcire in sede civile più le spese processuali (3000 euro). Woodcock è parso soddisfatto, Gasparri non c'era. (Il Fatto Quotidiano)
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