mercoledì 5 ottobre 2011

Gatti, cani, uomini

Oggi pomeriggio.
Mia madre era seduta con delle amiche davanti casa, in compagnia della nostra cagnolina (cinque anni) e della nostra gatta (dodici anni). E' arrivato un cane ad infastidire la prima ma la seconda, più distante, si è avvicinata, l'ha allontanato e poi è andata ad annusarsi con l'amica.

Mezz'ora dopo.

Ero in auto su una circonvallazione, flusso continuo del traffico. Arrivo in prossimità di strisce pedonali e sul marciapiedi vedo una donna anziana che spinge la carrozzina di un vecchio decrepito: non mostra nessun segno di voler attraversare, guarda dall'altro lato e parla con qualcuno, la carrozzina NON è perpendicolare al marciapiedi. Arrivato con l'auto sulle strisce, questa si ricorda che voleva attraversare ed inizia a dire ad alta voce "ignorante, ignorante, ignorante". Accosto a destra e scendo per chiederle di spiegarmi. Un automobilista dietro di me: "eh, la signora ha ragione, bisogna stare attenti con i pedoni". Risalgo in auto e me ne vado.

4 commenti:

  1. Ieri parlavi di gente..?

    Considero queste persone la vera casta d'Italia.

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  2. Se non si fosse trattato di cretini li avrei denunciati nel giro di mezz'ora.

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  3. E perchè i cretini non li denunci?

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  4. I cretini poveri e vecchi è meglio lasciarli perdere. Feci male a fermarmi.

    L'automobilista, però, era un ragazzo.
    Non gli diedi modo di "inguaiarsi".

    E poi c'è una trafila tutta italiana: appuntato, avvocato, l'altro avvocato, giudice, l'altro giudice. La probabilità di incontrare altri cretini non è bassa.

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