[...] Baruffe finite dritte sui giornali,come l’irruzione nell’ufficio di Fabrizio Cicchitto della Brambilla, furente per gli sms che la convocavano per le votazioni alla Camera: «Io non mi faccio trattare come una scolaretta!». Col capogruppo che perdeva la pazienza: «E invece proprio a te è necessario mandarli. Hai il record dell’astensionismo qua dentro!». Chiusura finale raccontata da «l’Espresso»: «Ho dovuto contare fino a dieci per non buttarla giù dalle scale. Con quei tacchi sarebbe stato un disastro».
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giovedì 13 ottobre 2011
Scolaretta e/o cagna?
[...] Baruffe finite dritte sui giornali,come l’irruzione nell’ufficio di Fabrizio Cicchitto della Brambilla, furente per gli sms che la convocavano per le votazioni alla Camera: «Io non mi faccio trattare come una scolaretta!». Col capogruppo che perdeva la pazienza: «E invece proprio a te è necessario mandarli. Hai il record dell’astensionismo qua dentro!». Chiusura finale raccontata da «l’Espresso»: «Ho dovuto contare fino a dieci per non buttarla giù dalle scale. Con quei tacchi sarebbe stato un disastro».
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