sabato 5 novembre 2011

"Tu non sei spogliabile"


Crosetto alla giornalista: “Tu non sei spogliabile”
IL SOTTOSEGRETARIO A OMNIBUS (LA7) OFFENDE ANTONELLA RAMPINO DELLA STAMPA, CHE LASCIA LA TRASMISSIONE
di Sandra Amurri
Omnibus, programma mattutino di La7, si discute di crisi. Il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto del Pdl termina il suo intervento. Francesco Boccia del Pd lo ricopre di complimenti: “Sei una persona intellettualmente onesta, uno dei pochi politici di qualità”. La parola ad Antonella Rampino giornalista della Stampa che spiega come il governo non sia in grado di affrontare la crisi.
Crosetto la interrompe con un “brava si può candidare alla Camera”. La collega ricorda di essere una giornalista e che il centrodestra candida le spogliarelliste di Berlusconi. Pubblicità.
Crosetto si alza le si avvicina e le fa dono dell’essenza del maschilismo: “La verità è che tu non sei spogliabile da nessuno, lo dirò quando riprenderà il dibattito”. La Rampino sfida il suo coraggio invitandolo a farlo.
Si riprende. Tocca a Lanfranco Pace del Foglio , sostiene che l’Italia deve uscire dall’euro. È di nuovo pubblicità. La Rampino dice: “Voi del centrodestra pur di salvare Berlusconi siete disposti a far uscire l’Italia dall’euro”. “Sei cretina, sei stupida” è la risposta di Pace. La collega esausta sta per andarsene, poi riflette, i telespettatori non hanno capito nulla. Rientra con tanto di cappotto e sciarpa al collo.
Va in onda un servizio dal G20 di Cannes, la Rampino prende la parola per ricordare che l’Italia rischia di essere commissariata dal Fmi e spiega che se ne andrà perché durante la pausa è stata crudamente insultata da Crosetto e Pace. Che replica: “Sei una poveretta”. La brava notista politica, Alessandra Sardoni che conduce Omnibus, visto che i due “onorevoli” maschi avevano dato il meglio di sé a telecamere spente, non può fare altro al termine che chiedere a Crosetto di scusarsi (il deputato lo farà in una nota alle sette
di sera). La Rampino affida il racconto a Facebook. Lanfranco Pace appare in video sul Foglio.it per confermare quanto accaduto e dirsi dispiaciuto che la Rampino abbia trasformato “di dominio pubblico una querelle privata”.
Come dire: i panni sporchi si lavano in casa e a lavarli sono sempre le donne. È chiaro? La Rampino riceve fiumi di attestati di solidarietà a cui si aggiunge quello del Comitato di redazione del suo giornale. Il direttore Mario Calabresi si dice sgomento. La Federazione Nazionale della Stampa chiede le dimissioni del sottosegretario Crosetto. La caduta del governo, insomma, gira gira è sempre una questione di donne.
(Il Fatto Quotidiano, 5 novembre 2011)

Nessun commento:

Posta un commento