«Ben venga la critica: puoi anche non condividerla, ma spesso è un buono spunto per riflettere. Nel caso del Fatto Quotidiano, però, il termine “critiche” non mi pare il più appropriato. Tanto è vero che gli avvocati stanno preparando la mia prima azione giudiziaria nei confronti di Marco Travaglio. Dico “prima” perché temo che altre ne dovranno seguire: non è possibile che si insultino e diffamino impunemente persone e aziende» (Marina Berlusconi, Oggi, 27 luglio 2011)
| Il Giornale, 27 luglio 2011 |
Il pezzo di Sallusti continua con un "Se 18 anni fa Berlusconi non fosse sceso in politica, se per tutto questo tempo non avesse resistito ad attacchi di ogni genere solo con il consenso elettorale, oggi avrebbe dovuto staccare quell’assegno? La risposta è no, non ci sarebbe stato l’accanimento giudiziario, Mondadori non sarebbe stata scippata da un giudice monocratico di una quantità di soldi pari al doppio del valore della quota di controllo".
Io rispondo, invece, con la citazione seguente:
"Se nel '94 non scendevamo in politica ci avrebbero messo in prigione".
(Fedele Confalonieri, La Repubblica 25 giugno 2000)
(Fedele Confalonieri, La Repubblica 25 giugno 2000)
Marco Travaglio, su Il Fatto Quotidiano, giornale che non riceve alcun contributo pubblico, nello scrivere del "Lodo Mondadori", vicenda iniziata nel 1990, ha usato parole come "furto" e "scippo" e riferendosi alla Mondadori l'ha definita "refurtiva". Tutto questo, sempre citando le Sentenze.
Ebbene, la Sentenza che la Sezione della Corte di Appello di Milano ha pronunciato in nome del Popolo italiano nei confronti della Fininvest può leggersi per intero QUI.
Nella Sentenza si scrive di corruzione, corrotti e "promotori della corruzione". Con la Sentenza si condanna ad un risarcimento pecuniario di 560 milioni di euro.
Sallusti, sul quotidiano della famiglia Berlusconi, quotidiano che beneficia di contributi pubblici, definisce "estorsione" una Sentenza emessa nel nome del Popolo italiano.
Marina Berlusconi, attraverso diversi mezzi di comunicazione, parla di "esproprio".
Io, cittadino italiano, quasi quasi mi sentirei oggetto di diffamazione, ingiurie, insulti ...
Consiglio a chi fosse intenzionato, per necessità, di impadronirsi, al supermercato, di una mela o una bottiglia di latte di farsi promotore di corruzione verso un cassiere ed almeno un vigilante: potrà così coltivare l'idea che nessuno possa additarlo come ladro impunemente, si illuderà di essere un gran signore e non il poveraccio che, purtroppo, è. Magari troverà anche qualcuno disposto ad accusare i suoi giudici di estorsione e cattivo gusto nel vestire o a cavillare sul fatto che gli altri impiegati non siano stati corrotti.
Ad alcuni piace essere presi per il cùlo, ma elegantemente, poco poco.








